Allevamento Rottweiler Forum Livii. La mia storia - Allevamento Forum Livii. Rottweiler e Jack Russell Terrier

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Ciao il mio nome è Rossi urbano mi ritengo un cinofilo prima che il titolare del" affisso FORUMLIVII, devo scrivere una storia per il mio sito ,quindi racconterò la mia.

Pochi giorni prima della mia nascita venne regalato alla mia famiglia un cucciolo meticcio di taglia grande,la madre era un cane pastore di gregge il padre non si sa ,il cucciolo si
chiamava bobi come quasi tutti i cani, era tutto nero con il pelo lungo come un rasta ,la testa e il muso assomigliavano a un schnauzer. Mangiava gli avanzi della tavola mischiati con pane secco e farina di mais,mentre mangiava era in avvicinabile  ringhiava e abbaiava con cattiveria ,io ero l unico che potevo avvicinarmi  fino a un metro.

Bobi mi ha visto crescere , era il mio miglior amico,  purtroppo rimaneva legato a una catena che correva su un filo lungo dieci metri , veniva liberato un" ora  mattina e sera .
Mi ricordo  che quando combinavo dei guai e rischiavo delle punizioni ,io correvo nella cuccia di bobi  e lui si
metteva di fronte al” entrata e mostrava i denti a tutti coloro avessero della brutte intenzioni nei miei confronti.

Quando i miei genitori “ essendo contadini “ andavano a lavorare nel campo ed io ero a casa da solo , bobi veniva liberato e mandato in casa con me , una volta  di queste ,senti bussare alla porta “io avevo sette anni “ chiesi chi fosse ,dal altra parte della porta rispose una voce femminile “ apri sono la mamma “ io risposi che non era vero,nel frattempo un'altra donna “  erano due zigare” era entrata in casa dalla porta posteriore , ma ebbe una brutta sorpresa si trovo di fronte bobi che gli mostrava tutta la dentatura , lei scappo urlando , ancora una volta il mio amico mi aveva difeso.
Eddy Rottweiler

Nel frattempo arrivò un meticcio di taglia molto piccola si chiamava fufi  era tutto nero ,era sempre con me ,giocavamo sempre,
 
fufi ogni tanto sene andava in giro per la campagna , un giorno non torno , non si è mai saputo cosa gli fosse accaduto . I miei genitori vedendomi dispiaciuto,portarono a casa un altro cucciolo femmina sempre di taglia piccola ,la chiamammo stella era bianca con chiazze nere per il corpo . Mentre io crescevo bobi invecchiava ,stella giocava sempre con me ,era sempre in mia compagnia ,Mi aspettava seduta di fronte al cancello di casa quando  tornavo da scuola , quando partorì tenemmo una femmina “ contro la volontà dei miei genitori “ gli mettemmo il nome lilli .La casa della mia famiglia era vicina a una strada  principale con molto traffico ,e da noi non cera la recinzione , fu inevitabile che un giorno stella andò in strada e  venne investita , io piansi ero molto triste non riuscivo a capacitarmi come fosse potuto succedere ,mi era rimasta lilli uguale a sua madre in tutto , bobi era arrivato a diciassette anni non mangiava più bene e dimagriva ,mio padre prese la decisione di sopprimerlo ,chiamò il veterinario ,mi dispiacque molto ma capii che la sua vita non poteva andare oltre soffriva molto .
 
Mi era rimasta solo lilli ,quando uscivo da casa e andavo in bici  per strada dovevo chiurla in una stanza perché se no mi sarebbe venuta dietro , un giorno non chiusi bene la porta e mi venne dietro e fu in evitabile che fosse investita io vidi la sena ,corsi la presi su dal asfalto non volevo credere fosse morta ,ma purtroppo non cera niente da fare piansi stetti male per giorni ,mi promisi che non avrei presi più cani finchè non avessi potuto avere una recinzione con cancello sicuri ,per poterlo lasciarlo libero .
 
Passarono alcuni anni  e  i  miei  genitori  acquistarono la casa dove abitavamo ,e io vedevo già la possibilità di costruire la recinzione ,passarono altri anni prima che si avverasse il mio sogno .
 
Cominciai a interesami  di alcune razze naturalmente essendo cresciuto  con i racconti  di lessi e rinttintin   mi piacevano il pastore scozzese collie e il pastore tedesco , andai a trovare un amico che aveva un collie lo teneva chiuso in un recinto
 
piccolo e non lo mollava mai perchè mordeva tutti , io rimasi male e scartai il collie ,quasi tutti i pastori tedeschi che vedevo zoppicare nel posteriore e quando chiedevo ai loro proprietari il perché mi rispondevano che in quella razza ,quando gli esemplari raggiungevano  i quattro e cinque anni gli veniva l’artrosi al posteriore “ammetto che non sapevo che cosa fosse la displasia “ in più di fronte a casa cera un recupero di ferro e come guardia avevano tre pastori tedeschi abbaiavano tutta notte insopportabili , cambiai tipologia di cane , cominciai a informarmi sui levrieri ,ma tutti coloro che ne aveva uno mi dicevano che erano indisciplinati non ubbidivano e se li liberavano scappavano ,non era neanche quello il mio tipo di cane. Ma  un giorno passando di fronte ad un’edicola vidi in vetrina una rivista con in copertina una foto della tesa di un cane che non avevo  mai visto  venni subito affascinato da  quegli  occhi neri con uno sguardo profondo ma dolce molto espressivi , entrai  e  acquistai  la rivista. La lessi  e cosi trovai la razza giusta per me “ era il rottweiler”.Un giorno che ero in giro vidi una signora che era a passeggio con il suo rottweiler  al guinzaglio ,mi fermai, scesi dall’auto e andai  da lei  e cominciai               a fare domande sul  rottweiler  , imparai  che quella era un cucciolo femmina di otto mesi e si chiamava Ossi vom markgraflerland  e la signora era Loretta Prati  “moglie di Lucchi Lamberto  che ancora non conoscevo “ rimasi ancora più colpito dal rottweiler  dalla dolcezza e bellezza . Un giorno mentre mi ero recato dal veterinario per vaccinare il
 
gatto incontrai una coppia di persone che aveva un bovaro del bernese molto bello ,incominciai a confidarmi e gli dissi che mi piaceva il rottweiler ,però non sapevo dove andare per acquistarne uno ,loro mi dissero di una ragazza tedesca “ che poi era svizzera”
 
che  allevava i rottweiler ,gli chiesi dove fosse l’allevamento, mi risposero che si trovava a Ravenna ma di preciso non lo sapevano ,però mi consigliarono di andare al campo di addestramento al martedì sera che forse l’avrei incontrata li ,mi spiegarono dove si trovasse il campo . Al martedì sera mi recai a questo campo ma arrivai troppo presto ,cerano poche persone  ,chiesi loro, se li andava questa ragazza bionda tedesca ,loro mi dissero di si. ma che sarebbe arrivata più tardi come di solito,
 
aspettai  a fin chè vidi arrivare un furgone bianco ,da questo scese una ragazza bionda che aprì la porta laterale
 
e fece scendere tre rottweiler  al guinzaglio , mi avvicinai e mi presentai, mi disse il suo nome “Yvonne Richard “ gli chiesi informazioni su questi cani ,lei mi rispose in maniera risentita  “capii solo dopo il motivo ,era perché io mi ero presentato dandole del tu invece che del  lei “ ma io continuai a fare domande ,chiesi come si chiamassero le sue tre femmine di rottweiler ,lei mi disse il loro nome “Alfa ,Gioia e Donna  del cavaliere nero “erano dolcissime, si erano appoggiate a me e io le carezzavo era una bellissima sensazione , gli chiesi se avesse un cucciolo maschio lei mi disse che aveva coperto la Donna con uno stallone  tedesco ma che non  mi avrebbe mai dato un maschio     perché  non ero all’altezza di gestirlo ,io rimasi male e non mi era simpatica , la salutai e andai via .
 
Acquistai altre riviste e guardai gli indirizzi degl’ allevamenti più vicini ,quello che corrispondeva alle mie esigenze era quello della rocca branca leone,telefonai a questo allevamento mi rispose un signore di nome Adrio Tappi mi disse che stava aspettando la nascita di una cucciolata di cui i genitori erano Anca e Caruso del cavaliere nero ,mi disse in oltre di affrettarmi
 
a prenotare il cucciolo ,cosi feci.  Continuai  a recarmi al campo di addestramento  ,rincontrai  L’ Yvonne e gli dissi di avere prenotato un cucciolo , mi rispose che lo sapeva perché lei abitava nella casa di  Tappi  e che erano due allevamenti separati.
 
Una sera che andai al campo L’Yvonne  mi disse che Tappi aveva due cuccioli  maschi  perché  coloro che li avevano prenotati  non li volevano ,in otre disse di affrettarmi  se ne volevo uno ,il mattino seguente telefonai subito a Tappi ,lui mi disse se volevo scegliere  dovevo andarci quel giorno stesso” ,era un mercoledì  ,” mi misi d’accordo per quella sera ,chiamai due miei amici perché volevano venire anche loro , così a tardi pomeriggio andammo a casa di Tappi , arrivati  di fronte  al cancello della sua casa suonaii il campanello , venne ad aprire l’Yvonne  poi arrivo Tappi  mi presentai dato che non lo conoscevo ,lui  andò  ha mollare i due cuccioli i loro nomi erano Toor  e Barney  , mi disse di sceglierne uno, io ero molto emozionato  e non sapevo chi scegliere  fin  ch’è  il più grosso prese una pallina e ringhiava a chi  si avvicinava ,io scelsi lui,mi voltai verso Tappi e glielo  comunicai lui si girò verso Yvonne e disse “te l’avevo detto che avrebbe scelto lui”,io chiesi”ho scelto bene ? “lui rispose “hai scelto il più grosso , chi non sa niente della razza sceglie sempre il più grosso “.Tappi mi disse come dovevo crescere Barney ,a quel punto lo presi in braccio e lo diedi al mio amico che si ere seduto nei sedili dietro dell’auto ,salutai e partii contento per tornare a casa  con Barney , avevo preso il cane dei miei sogni un  ROTTVEILER .
 
I miei genitori erano contrari a un cane ma in poco tempo furono conquistati da quel cucciolo dolce giocherellone e curioso ,
 
alcuni giorni dopo che avevo Barney venne a trovarmi Lucchi Lamberto che non conoscevo ,disse che aveva saputo da Tappi che io avevo un rottweiler ,mi disse di frequentare il campo di addestramento ,io segui il suo consiglio   .
 
Imparai cosa voleva dire addestrare un cane e mi cominciava a piacermi e imparavo cosa fossero le piste l’ubbidienza  e l’attacco,e imparavo nozioni cinofile importantissime per chi deve crescere un cucciolo ,in otre venivano al campo anche l’Yvonne  Lamberto e Tappi che avevano molta esperienza sui rottweiler  e mi davano degl’insegnamenti . Posso assicurarvi chi addestrare il proprio cane è una sensazione splendida perché impari tante cose da lui e passi molto tempo con il tuo amico e instauri un rapporto molto stretto .
 
 Quando Barney
 
aveva otto mesi Tappi mi disse di iscriverlo al campionato italiano di club, in classe giovani “quella classe andava da nove a diciotto mesi” che si sarebbe svolto nel campo di addestramento di Forlì ,così io lo iscrissi.
 
Il giorno del campionato mi presentai al campo senza sapere di cosa si trattasse ,quando toccò a Barney, lo diedi a Tappi lui disse di chiamare Barney quando lui me lo diceva , così feci  e Barney  vinse il campionato giovani , finito la gara tutti mi facevano i complimenti io non riuscivo a comprendere, era la mia prima gara . Da quel giorno cominciai a iscrivere Barney a tutte le gare nazionali e internazionali e raduni  di razza “spinto e consigliato da Yvonne e Tappi “ e Barney continuo a ottenere grandi risultati , io nel fra tempo continuavo addestrarlo  e anche lì si dimostrava un fuori classe , diveniva sempre più forte di carattere e io non mene accorgevo , camiciai ad avere problemi , quando entravo in un ring e lui vedeva altri maschi diventava aggressivo e non riuscivo a calmarlo perché non mi rispettava , a quel punto per fortuna intervenne l’Yvonne spiegandomi a cosa andavo incontro se non avessi fatto qualcosa , così lei mi comincio a seguire il mio addestramento per tenerlo sotto controllo io seguivo e facevo tutto quello chi mi diceva , ci volle molto tempo ma riuscimmo a tenerlo sotto controllo ,riuscii a ottenere il brevetto “ SCH 1e2  gare di addestramento “ fece due volte il miglior attacco al campionato RCI poi fece lo ZTP , ed tutto grazie all’Yvonne e ai suoi insediamenti che Barney ebbe questi risultati e diventò anche campione italiano e campione internazionale di belleza , ho viaggiato quasi tutta l’Europa partecipando a gare e a campionati di altre nazioni , nel frattempo io e l’Yvonne siamo  diventata una coppia , grazie a lei o fatto tutte queste esperienze, divertendomi e a diventare un cinofilo .
 
Nel fra tempo avevo avuto delle richieste di monte che poi Barney aveva fatto con femmine di ottime genealogie e da una di queste precisamente dalla Orsa vom  markgraflerland  ,  nacquero quattro cuccioli un maschio e tre femmine ,Panzer ,Pila ,Prisca e Pepsi del cavaliere nero ,  io mi presi la Pila  l’Yvonne la Pepsi, erano quattro bei cuccioli . più avanti Barney  si ammalo , aveva dolori in tutto il corpo non mangiava io ero molto  preoccupato, lo portai dal veterinario che fece le analisi e comincio la cura , ma invece di migliorare peggiorava il veterinario cambio cura ma non migliorava , mi resi conto che le cure erano date a caso ,molto preoccupato parlando con Yvonne decidemmo di andare da altri veterinari,  consigliato da altri  allevatori andai da veterinari famosi in Italie, ma senza esito anche se io con tutti avevo raccontato che sei mesi prima ero stato in Sicilia per un raduno e che li esisteva una malattia chiamata lesmaniosi , mi ero sentito dare le stessa risposta “ era impossibile che avesse questa malattia, e nessuno di loro volle fare le analisi specifiche “ . Io ero disperato perché dando le cure prescritte Barney peggiorava , una sera al campo d’addestramento “ naturalmente senza Barney “ parlai del suo problema con il sig.Secchini  che aveva un boxer lui mi consiglio di andare dal suo veterinario , così feci , quando lui vide Barney disse senza dubbi che era lesmaniosi , mi diede la cura prelevò il sangue e lo mandò per analizzarlo. Tornai a casa e cominciai la cura e in pochi giorni Barney migliorò , arrivarono le risposte dell’analisi e  erano positive alla lesmaniosi , finita la cura Barney tornò a stare bene .
 
La Pila cresceva molto bene , era una bellissima cucciole con un ottimo carattere ,con lei  avevo un gran filing , con me aveva un affetto morboso , era sempre con me e mi guardava in modo estasiata . Andava molto bene in esposizione e  anche in addestramento . Quando fu adulta prese lo ZTP e SCH1 divenne campione italiana e campione internazionale .
 
Nel fra tempo l’Yvonne seppe da suoi amici allevatori tedeschi , che in Germania   davano via una femmina di tre anni di ottima linea di sangue , decidemmo di prenderla insieme e che l’avrei tenuta io con i miei due cani ,
 
così quando l’Yvonne andò in Germania per coprire una sua femmina passò dalla persona cha aveva quella rottweiler femmina , il suo nome era Indra vom hause neubrand  , molto bella con una testa grande uno stop marcato muso corto e pieno, occhi neri e mucose scure , una testa splendida da sogno , di fisico bello ottima schiena corta di corpo petto ben sviluppato ,non tanto alta ma dentro alla misura minima dello standard .
 
A casa inizialmente la misi da sola e notai che era molto dolce e non aveva aggressività, così mi fu facile metterla con Barney e Pila, mi volle molto tempo prima che la Indra si fidasse di me . Così cominciai l’addestramento , dopo un po’ di tempo l’Indra prese l’SCH1 . Il tempo passava Barney stava bene e lo facemmo accoppiare con  Luna del cavaliere nero “grazie all’Yvonne che scelse Barney “ , da questo accoppiamento mi tenni Alf del cavaliere nero . Alf era un rott con un carattere molto forte pari al padre e alla madre ,con un fisico grosso e alto .  con lui cominciai molto presto l’addestramento insegnandoli a seguire una traccia ovvero la pista e quando aveva nove mesi cominciai l’ubbidienza e gl’attacchi e per questo    ritornai al campo di addestramento ma non andava come volevo io , a quel punto intervenne Yvonne che mi disse che io pretendevo troppo da Alf perché era ancora troppo giovane e mi consiglio di lasciarlo da lei così non l’avrei stressato  “ ancora una volta aveva ragione “lo lasciai da lei per tre mesi .Barney purtroppo ebbe una ricaduta della sua malattia , ricominciai la cura e in breve tempo ritornò a stare bene , anche se purtroppo dalla lesmaniosi non si può guarire definitivamente e purtroppo mi accorsi che Barney era diventato sordo , lo feci visitare da alcuni veterinari che dissero che non si poteva guarire ,che il suo udito era stato danneggiato dalla malattia , Barney in poco tempo si adatto alla situazione ,e ubbidiva vedendo i gesti miei e dei miei familiari . Tramite al mio veterinario feci visitare Barney da una sua collega che usa come cura l’omeopatia e sotto il suo controllo cominciai la cura, perché come ho detto prima dalla lesmaniosi non si guarisce però si può controllare ,ci riuscii con l’omeopatia .      
 Una domenica  Yvonne e io partecipavamo ad una internazionale in Slovenia vedemmo un maschio molto bello ,alto con ossatura grossa con un movimento elegante e potente , l’Yvonne mi disse che lei lo vedeva bene con la Indra .
 
Così quando andò in calore la Indra l’Yvonne andò  in Croazia per coprirla con quel bel maschio il suo nome era Graf von der alten festung , da questa monta sono nate due femmine tramite Cesario, il loro nome è  Tabata e Tina del cavaliere nero  , gia prenotate . Nel fra tempo la Pila si ere gravemente ammalata e mori in poco tempo aveva sei anni , fu un brutto colpo per me , rimasi molto male perché fra me e lei cera un filing molto stretto ,con lei era morto qualcosa di me. A quel punto volevo tenermi una cucciola della Indra ma come ho detto prima erano prenotate , devo ringraziare un amico dell’Yvonne e anche mio che rinuncio alla sua prenotazione , mi tenni la Tabata che si dimostro subito super , con un temperamento fuori dal comune con lei mi diverto ancora oggi , comincio a vincere dalla prima gara che partecipo ,con lei è facile perché sembra nata dentro ad un ring .
 
Tornando a Alf , ero andato avanti con l’addestramento e era arrivato al’SCH 1/2/3eZTP, aiutato nell’addestramento da un noto e uno dei migliori addestratori  italiani , partecipai alle selezioni per entrare nella nazionale italiana dei rottveiler club e per la mia felicità  riuscii a entrare nella  squadra,partecipai  ai mondiali. Mi ricordo l’emozione altissima il giorni del mio esordio, mentre ero nello stadio con tutti gl’occhi  degli spettatori puntati a dosso .mi ricordo che sudavo anche se era una giornata molto fredda , all’inizio della condotta non riuscivo a ragionare ed ero io a seguire Alf non viceversa, cominciai  a fare dei respiri profondi e piano piano ricominciai a pensare continuai la gara e a portarla fino infondo , naturalmente c’omettendo dei piccoli errori e facendoli c’ometterli anche ad Alf per colpa dell’emozione e la mia inesperienza . Comunque anche con il mio apporto la nazionali arrivo seconda dietro alla Germania e davanti alla Repubblica Ceca ,tutto sommato è stata una grande esperienza indimenticabile , essersi confrontati  con altre quindici nazioni , imparai una cosa molto importante  che è fidarsi del proprio cane in gara. Con Alf partecipai al campionato italiano di  club e arrivai secondo a pochi punti dal primo , fu così per altre tre volte ,entrai nella nazionale per altre due volte , la prima volta il mondiale fu annullato la seconda fui io a rinunciare perché Alf aveva  sette anni e  mi aveva dato tanto quindi era il momento che si riposasse in tranquillità e facesse  un  vita di famiglia .
 
Era diverso tempo che Yvonne mi diceva che gli sarebbe piaciuto prendere un jack  russell terrier  cane di piccola taglia, un giorno entrando nella cucina vidi un cesto e dentro cera un piccolo cucciolo che mi guardava e scodinzolava , mi avvicinai  e questo cucciolo mi corse in contro e mi fece una festa incredibile ,così conobbi un jack russell di nome Pulce ,data all’Yvonne da una sua amica , così furbo con tanto temperamento e un gran carattere .
 
La Tabata andava bene nell’addestramento  e benissimo in esposizione , a venti mesi diede l’SCH 1 e ZTP , purtroppo la Indra a dieci anni venne a meno fu un altro grosso dispiacere  .L’Yvonne mi portò un cucciolo di jack dall’Inghilterra il suo nome e MrBean un maschio tricolore , così è nata la passione per questa razza sempre allegra e ti mette sempre di buon umore , quando Bean ebbe un anno cominciai A portarlo in tana artificiale dove dentro viene messo la volpe , dimostro subito di avere un buon carattere e coraggio per affrontare un animale più grande di lui .
 
Barney si spense a quattordici  anni una bella età per un cane che aveva avuto la lesmaniosi , nella sua vita era diventato campione italiano e internazionale di bellezza  , SCH 1-2e3 e ZTP non à male ?   
 
Partecipai con la Tabata  al mondiale di bellezza  ad Asterdam   nel 2002 ed è arrivata prima in classe lavoro e lo stesso risultato pochi mesi dopo all’europeo a Parigi , poco dopo è diventata campione italiana e internazionale , mentre Loid del cavaliere nero  figlio della Tabata e Condor  , cominciava la sua carriera in esposizione, l’Yvonne mi diede una cucciola di jeak di nome Dragostea del cavaliere nero , una tricolore io la chiamo drago oppure dragolina            
 
Loid  a casa mia da circa due anni,prima ara da Yvonne ed era diventato campione italiano  a dato IPO 1 e ZTP gli manca un C.A.C.I.B  all’estero per diventare campione internazionale , ora ha quattro anni e mezzo la Tabata ha sette anni MrrBeen cinque la Drago tre e mezzo e Alf purtroppo  da luglio non c’è più aveva undici anni è stata una grande perdita , è da circa un anno che ho la Qualù del cavaliere nero una femmina di rottweiler  che ha tre anni molto bella grande e grossa con un buonissimo carattere figlia  della Opium del cavaliere nero e Loid del cavaliere nero .
 
Questi sono i miei cinque cani , avrei potuto elencare tutti i C.A.C  e i C.A.C.I.B  i migliori di razza e altri titoli ma a me non piace ad esibirli per far colpo , i risultati fino qui ottenuti ho avuto costanza o sempre creduto nelle possibilità dei miei cani e anche fortuna perché ce ne è sempre bisogno , la fortuna è stata conoscere un allevatrice come l’Yvonne  da lei o imparato tanto e continuo ad imperare .    Allevo queste due razze con amore e affetto perché per me sono eccezionali ,naturalmente seguendo il più possibile al loro standard e all’aspetto caratteriale per avere caratteri equilibrati , non potrei vedere la mia vita senza queste due razze  . I prodotti del mio allevamento non li do a persone che ritengo non adatti per educarli , naturalmente le code sono integre . Penso che queste due razze si completano ,chi possiede o ha posseduto un rott o un jack non se li può dimenticare perché sono eccezionali ,capisco coloro che non li possegga non possono capire.
 
Ritengo chi possegga uno di questi cani deve educarlo fin da cuccioli farlo socializzarlo con altri cani e con le persone ,se è educato bene è un piacere portarselo con se ,poter fare tante altre cose insieme .
 
Posso consigliare a chi decida di acquistare un cucciolo di girare per gli allevamenti per vedere i soggetti , parlare con gli allevatori e acquistare il cucciolo nell’allevamento e dall’allevatore che ritenete più affidabile e i soggetti più  equilibrati  ,fate attenzione a chi si comporta da venditore e parla male dei suoi colleghi .
 
Nella crescita del cucciolo è molto importante l’alimentazione deve essere bilanciata e quindi deve essere un buon mangime e non è detto che il più costoso sia il migliore ,il cucciolo non deve crescere in maniera rapida perché facendo cosi le articolazioni non si completano insieme alle cartilagini ai legamenti e da adulti potrebbero avere problemi ecco perché il rottweiler deve avere una crescita lenta e omogenea ,invece con un mangime troppo ricco di proteine da una crescita troppo rapida ,il rottweiler ha una crescita che dura all’incirca due anni , da adulti un buon mangime di mantenimento anche questo basso di grassi e proteine , naturalmente per un cane che ha una attività sportiva elevata serve un mangime appropriato .
 
IL  jeak rassell  a una crescita più rapida , a un anno è gia adulto ,comunque anche a lui col mangime è come il rottweiler .
 
Comunque dovete fidarvi dell’allevatore e seguire i suoi consigli. Dovete tenere il cane vaccinato sverminato e protetto dalle pulci zanzare e zecche con gli appositi prodotti per evitare malattie mortali per il nostro amico a quattro zampe ,perché è l’unico vero amico pronto a difenderci e a dare le propria vita per noi e la famiglia e non ci tradirà mai .      
 
Chi acquista un cane deve sapere che la sua vita è molto più breve della nostro e dobbiamo rispettarlo curarlo educarlo e non abbandonarlo perché dobbiamo  andare in ferie o perché nasce un figli il nostro cane può convivere molto bene con un bambino dipende solo da noi , prima di acquistarlo pensateci molto bene .   

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